L’associazione gestisce e coordina la Biblioteca condivisa e diffusa nata per salvare i libri usati dall’abbandono e dal macero, dando loro una nuova vita libera, in spazi culturali e sociali accessibili e inclusivi. I libri raccolti, tramite donazione, vengono collocati in luoghi che li mettono a disposizione di chi lo desidera, senza vincolo di restituzione, con la libertà di essere restituiti, reintegrati, implementati.
Perché una casa?
Perché tutti, anche i libri, hanno bisogno di un luogo.
Perché chi desidera lasciar andare i propri libri sappia che ci sono delle “case” che li possono accogliere.
Per costruire un meccanismo di scambio, condivisione, incontro e libera circolazione dei libri donati e raccolti.
Per dare vita a piccoli spazi di comunità e socialità intorno al tema della lettura, della scrittura, della messa in comune dei pensieri.
«Uno spazio per i libri a disposizione di chi desidera leggerli, prenderli in prestito o tenerli, magari riportandone uno in cambio di quello preso».
